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BEAUTY NEWS

Dolce & Gabbana declinano il bustier in diverse varianti di forma, colore e materiale per l'autunno inverno 2020 2021

L'estetica Dolce & Gabbana si costruisce su una torre dai pilastri con le forme di Sophia Loren, Gina Lollobrigida e Claudia Cardinale. La morbidezza del tessuto è di marzapane, di ricotta dolce, la consistenza dell'abito leggera come gelo di anguria ma rigida come la pasta croccante di un cannolo. Nelle creazioni dei designer si percepisce una femminilità che raccoglie boccioli in campi di gelsomino, il capello raccolto disordinato, il vestito tirato su da un filo di spago duro, la gestualità verace che accompagna una carezza come un assaggio fumante di pasta e il ricamo di un lenzuolo per la figlia che si sposa. La nuova collezione autunno inverno parla di questo: di donne antiche e antica manualità, della sarta e della modista, delle dita sagge che prima di ogni pensiero creativo plasmano il corpo in forma di gonna, blusa o maglieria. 

Gorunway

Immagine di questo perpetuo ritorno a una Sicilia ancestrale è il bustier, rielaborato in variazioni che dalla lingerie sfociano nell'abito e nel pezzo couture ricoperto di cristalli. Una forma di clessidra, quella sfoggiata dalle grandi interpreti di una Cinecittà anni 50, quella che sagoma la figura e ne evidenzia le curve, quel capo parlante che racconta una sensualità mai troppo velata ma mai eccessiva. 

Gorunway

L'elemento intimo è dato da corsetti rivestiti in luminosa seta bianca o nera, con stecche rinforzate e una chiusura frontale di ganci metallici che ricordano fiati sospesi e “slacciature” liberatorie. Si accostano a camicie con rose dipinte, con sottoveste in pizzo nero e calza alla caviglia in lana lavorata, o si trovano in un ensemble a pois con camice sovrapposte e sandalo gioiello. Candido e glaciale per una mise con ampia camicia dal taglio maschile, una cravatta infilata all'interno, come negli istanti che seguono la passione in un film con Mastroianni

Gorunway

L'abito corsetto è il linguaggio all'italiana di ieri che si traduce nel parlato della donna di oggi. Il corpo viene stretto in una scultura tessile che non limita se stessa nelle occasioni d'uso - con una camicia si presta al giorno dall'essenza glamour e all'insegna della semplice gioia di vestirsi, il largo cardigan rosso lacca lo rende perfetto quanto basta per una sera di musica e stelle. Per questi design, si scelgono i lacci sul davanti, incrociati a lisca di pesce e culminanti in un fiocco che suggella il décolleté. 

Gorunway

L'immancabile essenza couture e artigianale, spina dorsale di Dolce & Gabbana, è infine tangibile nelle creazioni con cristalli e pietre dure, lontano eco di code di sirene che fanno naufragare i marinai fra i golfi del Mediterraneo. La lucentezza delle scaglie argentate contrasta con la soffice granulosità della lana, il gene mitologico dell'isola madre di Domenico Dolce che incontra la sua eredità sartoriale.

Gorunway

Un nuovo freddo, quello promesso dall'autunno inverno Dolce & Gabbana: intenso come giorni di cardigan stratificati che riparano dalle basse temperature, mite come la voglia di indossare un capo senza preoccuparsi del clima. Il bustier è la rappresentazione di una femminilità che riscopre gli accessori del passato, che riassapora il gusto nostalgico di capi indossati dalle sue antenate. È il definitivo atto di una consapevolezza secondo cui la moda è destinata all'eterno ritorno, è la sostanza della bellezza, sottoposta alle inviolabili leggi fisiche della materia: nulla si crea, nulla si distrugge, ma tutto si trasforma.

Gorunway


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La finzione che più colpisce è sempre quella “vicina a casa”, ha il sapore di realtà e porta l’evasione non troppo distante dal quotidiano. Lo confermano le nomination degli Emmy Awards 2020 (la cerimonia si svolgerà il 22 settembre), anche se il numero record di 26 spetta a Watchmen, progetto nato dall’adattamento a puntate dei fumetti di Alan Moore. 

In un’annata turbolenta - in cui i premi slittano e latitano i progetti al cinema - il panorama delle serie tv si mostra eterogeneo e affascinante e s’ispira con successo a storie vere. Tra i racconti in lizza per l’ambita statuetta almeno un paio sono “di alto profilo”, nel senso che includono dinastie blasonate che hanno lasciato il segno nei secoli passati e presenti. Che siano declinati in toni parodistici come The Great o con meticolosa attenzione per i dettagli storici come The Crown, poco conta: rileggono le vicende più o meno gloriose di teste coronate. Non c’è comunque bisogno di scomodare le dinastie reali per puntare i riflettori su personaggi di rilievo. È il caso dello scandalo del #MeToo riveduto e corretto grazie a Jennifer Aniston in The Morning Show e della nascita dei veri divi nella versione politically correct e inclusiva di Ryan Murphy in Hollywood. Si parla di politica e religione (alla voce Ramy, Unorthodox e Mrs. America) e d’imprese pioneristiche (vedi Self-made con Octavia Spencer), il tutto romanzato ed edulcorato, ovviamente, ma con radici ben piantate nel realmente accaduto.

THE CROWN

La dinastia britannica inglese guidata da Elisabetta II appare in tv con The Crown (dal 15 novembre con la stagione 4 su Netflix) in tutta la sobria compostezza che il protocollo impone. Poche licenze poetiche, tanti resoconti dettagliati, qualche ipotesi sussurrata: la ricetta di un regno longevo – anche a puntate – sembra risiedere nei toni calibrati. Grazie all’avvicendarsi di un cast che è già diventato leggendario – da Claire Foy a Olivia Colman fino ad Imelda Staunton – il ritmo del racconto resta fresco ma credibile. E, nel caso del Principe Carlo, compie persino il miracolo di provare comprensione per alcune sue scelte.

Olivia Colman in The Crown3
Olivia Colman in The Crown
Sophie Mutevelian / NetflixTHE MORNING SHOW

Il #MeToo raccontato a puntate non ha bisogno di tanti voli di fantasia. Le vicende della serie The Morning Show (disponibile su AppleTV+) ricalcano quelle del conduttore del Today Show che la rete americana NBC ha licenziato dalla sera alla mattina dopo vent’anni di servizio. Il suo nome è Matt Lauer ed è uscito di scena con disonore dopo le accuse di carattere sessuale lanciate da una collega nel 2017. Nella finzione il protagonista al centro dello scandalo ha il volto di Steve Carell e la sua partner di scena è interpretata da Jennifer Aniston. La new entry? Reese Witherspoon.

The Morning Show
The Morning Show
SELF-MADE

Madam C. J. Walker ha riscritto la storia. Dalle sue gesta è nata la biografia On her ground e poi è arrivata la miniserie Self-made (disponibile su Netflix) con Octavia Spencer. Questa donna incredibilmente tenace ha creato una cura per i capelli afro e ha superato qualsiasi ostilità, dai pregiudizi razziali alle discriminazioni di casta. E così è diventata la prima donna black a diventare milionaria non per patrimonio di famiglia ma per propri meriti imprenditoriali.

Self-made1
Self-made
Amanda Matlovich/NetflixTHE GREAT

Caterina La Grande non è mai stata così naïve e così spiazzante come nella versione di Elle Fanning in The Great (disponibile su Starzplay e RakutenTV), la parodia di una grande sovrana in versione adolescente innamorata. Dimentichiamo la versione austera con Helen Mirren: stavolta la storia della gloriosa sovrana russa svela altarini surreali, complotti di corte e un matrimonio con l’imperatore Pietro (Nicholas Hoult) che ha il sapore della farsa.

The GreatPeter The Great Day
The Great
Andrea PirrelloHOLLYWOOD

La fantasia sfrenata di Ryan Murphy vuole riscrivere la storia, inclusa quella di Hollywood (disponibile su Netflix) nel secondo dopoguerra, quando le discriminazioni per razza e orientamento sessuale dominavano il mondo dello spettacolo. I personaggi sono reali, da Vivien Leigh ad Eleanor Roosevelt, ma ad un certo punto le vicende che li coinvolgono deragliano da come gli eventi si sono svolti e prendono un sentiero più giusto, ugualitario e libero. Si parte dalla realtà, insomma, per sfociare nel sogno e nell’utopia.

Hollywood
Hollywood
COURTESY OF NETFLIXMRS. AMERICA

Le vicende della serie Mrs. America (dall’8 ottobre su TIMVision) affondano le radici nei fatti del 1972, quando era al vaglio l’Equal Rights Amendment, una proposta di legge che voleva garantire pari diritti di genere sostenuta da Shirley Chisholm (Uzo Aduba, Orange is the new black), prima donna di colore al Congresso. Tocca a Cate Blanchett, invece, farsi portavoce del movimento anti-femminista. La verità fa male: quel tentativo di uguaglianza è purtroppo fallito miseramente, cambiando il corso della storia.

Mrs. America
Mrs. America
UNORTHODOX

Etsy, la protagonista di Unorthodox (disponibile su Netflix), rivive la storia vera di una ragazza “vittima” di matrimonio combinato da una famiglia ortodossa tradizionalista. La diciannovenne, incinta e già madre, sa di non aver alcuna libertà, nessun diritto e neppure una voce. Solo grazie ad un’amica lascia Brooklyn alla volta della Germania, dove si trova la madre, già scappata da questo mondo che le sta stretto.

Unorthodox1
Unorthodox
Anika Molnar/NetflixRAMY

Ramy (disponibile su Starzplay e RakutenTV) è il titolo di una comedy brillante ma anche il nome del comico che l’ha creata e la interpreta, Ramy Youssef. La storia è la sua, quella di un millennial musulmano in bilico tra gli insegnamenti religiosi e il desiderio di libertà sessuale tipica dei suoi coetanei. Alternando i toni comici con quelli drammatici, la storia smantella pregiudizi e mostra un volto inedito di una realtà culturale a volte fraintesa.

Ramybay’ah
Ramy
Craig Blankenhorn


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Dal 18 settembre nella boutique PRADA di Galleria Vittorio Emanuele II a Milano il pubblico potrà scoprire la mostra 100 Covers 100 People 100 Stories organizzata da Vogue Italia e PRADA.

Al centro dell’esibizione le cover del numero di settembre di Vogue Italia. Un progetto eccezionale, senza precedenti, che vede il coinvolgimento di 100 personaggi per 100 copertine: modelle famose, attrici, attiviste per i diritti sociali, Instagram star, artiste, scrittrici e persone comuni con la loro storia unica da raccontare. Tutti i personaggi ritratti nelle cover indossano i capi della collezione A/I 2020 di PRADA.

Un percorso per scoprire le 100 cover, rappresentate nelle vetrine della boutique e in un wall interattivo dedicato, che il pubblico potrà vivere dal 18 al 27 settembre nella boutique PRADA donna in Galleria Vittorio Emanuele II 63/65 a Milano.

Hashtag ufficiali della mostra: #PradaFW20 #VogueItalia100



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In Afghanistan l'uso del nome di una donna in pubblico è tradizionalmente disapprovato ma presto si potrebbero fare importanti passi avanti in fatto di uguaglianza. È stata emanata una proposta di legge che chiede di includere il nome delle mamme nei documenti dei figli, così da dare nuovamente dignità alla loro identità.Continua a leggere

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Mettersi al servizio dei giovani, iniziare a scrivere il futuro sin da ora e tracciare nuove strade. Converse riconferma il suo impegno verso le nuove generazioni, in un momento cruciale come questo, ricco di difficoltà a causa della pandemia da Covid-19, lanciando una community e una serie di talk che mirano ad abbattere le barriere del progresso creativo e coltivare nuovi spunti culturali “Questa generazione crea con intenzionalità, opera con urgenza e si concentra su dove il mondo ha bisogno di cambiare" - ha dichiarato Jesse Stollak, Converse CMO - "Vogliamo sostenere le idee che creano più opportunità per accelerare questo impatto”.

Un nuovo tassello per la nota azienda statunitense che arricchisce il programma Converse All Stars, costituito già da numerose collaborazioni creative e talenti che hanno il valore di esprimere le diverse culture. “La nozione di creatività in tutte le discipline è super importante, è come un'abilità chiave che si ha un po' innata" - ha dichiarato Samuel Ross, fondatore del brand industrial Cold Wall - “ abbiamo la capacità di risolvere problemi in tutte le diverse forme che ci permettono di non smettere mai di essere creativi”. Diversità e creatività, a casa conserve sono fonte di ricchezza. "Penso che io e Sam - ndr Samuel Ross - possediamo questa sorta di creatività ed espressionismo black che rivisitiamo in un'estetica modernista" - continua Virgil Abloh, fondatore di Off-White e Direttore Creativo di Louis Vuitton Uomo - “Diversamente da come sarebbe stato se avessimo vissuto in un’altra epoca, in cui ci si concentrava in un settore ben specifico, senza spaziare troppo, noi invece giochiamo proprio sul togliere qualsiasi confine tra tutte le discipline per poi dargli un twist personale. È come se il creativo diventasse una sorta di problem solver, che non sta facendo qualcosa di identificabile in un’unica disciplina ma che si esprime con un proprio vocabolario dando poi vita alle varie creazioni”.

Quest'autunno, per la prima volta, Converse apre al pubblico la community, invitando fino a 250 creativi ad unirsi a Converse All Stars fino a Novembre 2020. I nuovi membri avranno l'opportunità di partecipare alla All Star Series, un'esperienza continuativa di workshop unici nel loro genere, conversazioni e performance facilitate dalla famiglia creativa allargata di Converse. Le due giorni di All Star Series hanno incluso artisti del calibro di Tobe Nwigwe, Jefferson Hack e i già citati Virgil Abloh e Samuel Ross.

L'impegno di Converse verso la community è sottolineato da un programma di accelerazione da 1 milione di dollari chiamato Converse All Star Captains, che mira a velocizzare il progresso di una dozzina di creativi All Star che si impegnano a definire nuovi scenari attraverso l'azione creativa nella sostenibilità, nell'inclusività e nella diversità, e nello sviluppo dei giovani, aree in cui il progresso è oggi criticamente necessario. Converse All Star Captains è stato pensato per e dalla comunità di Converse All Stars nel corso di nove mesi, con un gruppo di tredici persone provenienti da nove paesi per dar vita al suo formato finale. Il gruppo comprende il presidente e il vicepresidente del corpo studentesco dell'Harvard College, James Mathew e Ifeoma "Ify" White-Thorpe, che inaspettatamente sono diventati virali nel novembre 2019 per la loro campagna innovativa e inclusiva del consiglio universitario. 



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Cinderella Blonde is the right hair tone to make a fresh new start - for blondes, but not only. Many of us - during and after the quarantine - have gone back to their natural hair tone without retouching their roots. But, trust us, this creamy shade with its lovely honey nuances will make you fall in love with blonde hair again.

This bright nuance has an uplifting effect on the mood that will make us feel lighter, exactly what we need this September, when we’re ready for change.

“I think fantasy throwback Cinderella shades will be in,” hair stylist  Luke Hersheson said to Glamour Uk. And

the name of a princess alone will make us embrace this shade to feel and look desirable. This creamy shade is softer and more natural than the ice and platinum blondes we have seen in past seasons (to better understand the difference between the two, check out Chiara Ferragni and Baby K in the summer hit Non mi basta più).

The Cinderella blonde is the perfect shade for those who have bleached their hair for the first time (see Kaia Gerber or Emily Ratajkowski who both went lighter recently). A creamy blonde is also easier and not-too-drastic to wear for natural brunettes, like Lily James (by the way, she’s the new Cinderella for Disney) and Emma Roberts.

And as for longtime blondes, going princessy can be a nice way to refresh their color and re-establish their original, glorious state.

To keep the color’s lovely creamy, buttery nuances, care is paramount, both at the salon and at home. The signature, magical Cinderella blonde is bright and luxurious, so in-between salon visits we suggest you put a nice hair mask on (while bingeing on a TV show, if you want.)



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Tendenza moda Autunno Inverno 2020 2021: giacca di pelle, stile biker

Seducente pelle nera, divismo americano ed eterna comodità. L'iconico perfetto è tornato di moda (sappiamo bene che molte di voi non hanno mai smesso di indossarlo…!) grazie a quel look da motociclista, proposto anche in versione jumpsuit da Dior e Fendi.

Dior
Dior
Fendi
Fendi

La giacca di pelle rimane un'icona della moda, del cinema e delle nuove generazioni e, assieme agli anfibi, costituisce l'essenza della divisa metropolitana. Merito del suo significato che affonda la radici nella cultura biker, diventando un capo un cult nelle pellicole Il Selvaggio e Easy Rider: rappresenta il viaggio, la sfida, la ribellione, ma anche il glamour spettinato e irriverente

Per l'autunno inverno 2020 2021, gli stilisti puntano a un modello classico: tornando all'essenza di questa giacca, mentre gli unici elementi décor hanno anche un valore funzionale come le spille di Versace lungo il giromanica, le cuciture rinforzate di Alberta Ferretti che sagomano la silhouette o i lacci di Louis Vuitton utilizzati per stringere la pettorina. Da provare la versione con fodera o collo di shearling.

Alberta Ferretti
Alberta Ferretti
Louis Vuitton
Louis Vuitton
Raf SimonsRaeyGivenchyTom FordHTC Los AngelesVersaceLoeweAlessandra RichGanniBalmain


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Capelli Crespi How to
Foto di Steven Meisel Vogue Italia, Ottobre 2002Trattamento riparatore da lasciare in posa. La sua formula innovativa fa sì che venga attratto naturalmente dalle zone più deboli del capello: reidrata, rinforza e rende liscia la fibra capillare, istantaneamente. Ad ogni applicazione, questa formula aiuta a rinforzare le fibre capillari (può essere utilizzato anche quotidianamente)crema da applicare prima della stiratura per domare l'effetto crespo ma senza appesantire né creare effetto statico tipico della stiratura con  la piastra (io stessa ne so qualcosa!! ahha). Ideale per i capelli ondulati, crespi o ricci, può essere utilizzato su tutti i tipi di capelli per ottenere uno styling liscio e brillantePotente concentrato di oli di origine naturale con Aloe, che aiuta a riequilibrare la barriera protettiva del cuoio capelluto. I capelli sono subito più morbidi, nutriti e lucenti, e a lungo termine perfettamente domabili! Oltre a presentare un aspetto visibilmente più sano. Da applicare qualche goccia prima dello shampoo e lasciare in posa per 10 minuti.Fattori quali l'ereditarietà, il clima, lo styling con un calore eccessivo, influenzano molto la qualità dei capelli. Di conseguenza i capelli diventano crespi e ruvidi. Deeply Restorative Smoothing Hair Oil Concentrate è un trattamento leggero a base di Olio di Semi di Argan e Olio di Sesamo che penetra nel fusto del capello creando una barriera naturale anti-umettante che aiuta a respingere l'umidità e a prevenire l'effetto crespo. Con un uso quotidiano, le cuticole del capello diventano più lisce e più docili!

Capelli Crespi How to

Meglio non illudersi: nonostante il tempo primaverile, freddo e umidità sono alle porte. Ecco allora 7 rimedi per i capelli crespi e i consigli su come asciugarli.

1) IN DOCCIA Tutto inizia qui. Il consiglio è di non frizionare lo shampoo su tutta la lunghezza ma solo alle radici. In questo modo le cuticole non si apriranno rendendo più ardua la piega. Applicate invece, da metà lunghezza alle punte, una maschera nutriente. Lasciate agire e risciacquate tutto insieme (già, potete fare le due cose insieme e lavar via una sola volta). 2) CARTA CANTA Preferite asciugami di carta ad hoc (avete presente? Sono resistenti quasi quanto il cotone). A differenza dei “classici” di spugna assorbono più acqua, rendono i capelli meno crespi e vi faranno risparmiare almeno cinque minuti di tempo.  3) FATEVI UN CAFFÈ  Oppure leggete un articolo del giornale, due pagine del libro che avete sul comodino o rispondete a un paio di mail. Insomma, aspettate prima di passare al phon. I capelli bagnati sono infatti molto più difficili da controllare per cui, l'ideale, è lasciare che si asciughino dell'80%4) 100 COLPI DI SPAZZOLA Per far sì che gli oli si distribuiscano su tutta la lunghezza (e non solo alle radici), mettetevi a testa in giù e pettinate i capelli con una spazzola di setole naturali. In questo modo i capelli saranno idratati e questa condizione vi aiuterà a tenere “fuori” l'umidità.  5) COME BALLERINE  Per evitare che i capelli si increspino subito dopo la piega, attorcigliate le lunghezze su se stesse e fermatele con una fascia di stoffa o una molletta in modo da creare uno chignon (evitate gli elastici troppo stretti poiché potrebbero lasciare il “segno”). In questo modo i capelli si raffredderanno in modo ordinato e quindi eviterete l'effetto frizzy.  6) COME BRIGITTE BARDOT Se avete applicato un prodotto lisciante o anti-crespo dormite con un foulard di seta legato intorno alla testa. In questo modo non rischierete che il cotone del cuscino assorba tutta l'idratazione e gli attivi dai vostri capelli.  7) UN EVERGREEN  Oltre alle ciabattine e all'accappatoio, mettete nella borsa della palestra anche un prodotto ad hoc da utilizzare – sempre! - prima dell'attività fisica. La sudorazione può infatti disidratare i capelli e il consiglio è quello di vaporizzare sulle lunghezze un balsamo senza risciacquo o una specialità simile. Occhio anche alla fascia di cotone: come per la federa del cuscino potrebbe assorbire troppa idratazione.



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Il giornalista Roberto Gervaso, da poco scomparso, disse una volta che il talento è scintilla, il genio fiamma. La storia di MINI, fin dai suoi albori, è commistione tra talento e genio. Fu il genio dell'ingegnere Alec Issigonis a dare vita nel 1959 a una icona dalle dimensioni esterne compatte perfette per la città, che sarebbe diventata la vettura più venduta al mondo. Ma fu il talento del pilota John Cooper a dare gloria eterna a MINI, dominando il circuito dei rally e vincendo ripetutamente Monte Carlo negli anni 60.  Ancora oggi, oltre mezzo secolo dopo, genio e talento sono ancora i tratti distintivi del brand: il 12 settembre, MINI ha dedicato una giornata alla celebrazione e la promozione del talento in tanti e svariati ambiti. Dal cinema alla musica, passando per gli sport motoristici. Il tutto, al cospetto di un vero genio come Massimo Bottura: nel bed and breakfast luxury Casa Maria Luigia alle porte di Modena, lo chef ha ospitato la kermesse firmata MINI e la carrellata di talenti presentati dal brand dell'iconica vettura.

MINI a Casa Maria Luigia
MINI a Casa Maria Luigia
Jack FotoMINI e il Cinema: MINI Film Lab

Da tre anni a questa parte, MINI MOVES CINEMA ha dato vita a un progetto dedicato ai giovani filmmaker in collaborazione con OffiCine (il Laboratorio di Alta Formazione nel cinema di Anteo e IED). Sotto la supervisione di un maître à penser della disciplina come il regista Giovanni Soldini, un gruppo di giovani aspiranti cineasti ha l'occasione di conoscere tutte le fasi della realizzazione di un film. Coronamento del progetto è la realizzazione di un cortometraggio: per l’edizione di quest'anno, il giovane Davide Morando ha firmato Gli Atomici Fotonici, interpretato da una star d'eccezione come Giovanni Storti. 

Giovanni Storti in Atomici Fotonici
Giovanni Storti in Atomici Fotonici
Rocco SoldiniMINI e la Musica: MINI Meets Music Contest

In concomitanza con Meet Music, il primo evento italiano dedicato al music business, MINI punta a valorizzare i giovani talenti della musica elettronica con un concorso d'eccezione. I vincitori del contest possono infatti usufruire di un corso di formazione alla MAT Academy, nonché vedere pubblicata la propria traccia in digitale e in vinile su una etichetta di riferimento come DVS Records. A Casa Maria Luigia era presente il vincitore di quest'anno, il giovane senese Deitz, all’anagrafe Giovanni Deidda.

Giovanni Deidda, alias Deitz
Giovanni Deidda, alias Deitz
MINI e Motorsport: MINI Challenge Academy

Per i giovani talenti, emergere negli sport motoristici può essere davvero un’ardua impresa senza un adeguato tutoraggio. Ecco perché MINI ha pensato ad un maestro della categoria come l’ex pilota di Formula 1 Gianni Morbidelli, che con la sua esperienza guida la sessione formativa dedicata ai giovani piloti Under 25 impegnati nel campionato MINI Challenge Lite. Dalle lezioni introduttive fino alla cura dei minimi dettagli, l’Academy permette ai giovani piloti di prepararsi ad affrontare le categorie superiori.

MINI Challenge Academy
MINI Challenge Academy
MINI e Massimo Bottura: il brunch di Casa Maria Luigia

Quella di sabato 12 settembre è stata una autentica inception del talento. Dopo un breve discorso di ispirazione per tutti i presenti, Massimo ha lasciato il centro della scena a Jessica Rosval. La giovane chef canadese, dopo sette anni di esperienza ad Osteria Francescana, è stata recentemente insignita del ruolo di Head Chef di Casa Maria Luigia. I commensali hanno così vivere l’experience culinaria del brunch della guest house, realizzata unicamente con forno e fuoco vivo: la fiamma del genio di cui parlava Gervaso.

Jessica Rosval e il suo team a Casa Maria Luigia
Jessica Rosval e il suo team a Casa Maria Luigia
Jack Foto


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La graduate collection di Andrea Brocca presentata alla Central Saint Martins è un incredibile crogiolo culturale, così come un variegato ensemble di ricordi di famiglia. I capi di Alta Moda, che sono stati realizzati durante il lockdown vissuto dal designer a Dubai, sono infatti legati alla figura della madre che rappresenta il punto di partenza per creare quella che Brocca ha definito come “fantasia Haute Couture”. La collezione si intitola Senanayake, nome di famiglia di sua madre, la cui identità viene indagata rievocando gli anni ‘80, che secondo l'immaginazione del creativo sono avvolti da un fitto mistero. Inoltre le radici culturali del designer che coinvolgono lo Sri Lanka, l’Italia e il Medio Oriente, diventano uno spunto per introdurre il tema del multiculturalismo nella sua personale concezione di Alta Moda. Infatti le tradizioni srilankesi della madre si uniscono a quelle italiane del padre, incorniciando il ricordo del loro incontro in un club di Singapore nel 1989. 

Un’Haute Couture che parte dagli anni ‘80/’90 e che si rifà ai dipinti rinascimentali italiani, passando per l’eredità proveniente dallo Sri Lanka. Per terminare i suoi studi alla Central Saint Martins quindi, Andrea Brocca ha voluto immortalare un'importante parte di sé ed elevarla ai massimi livelli di glamour. La jumpsuit con cui si apre la collezione è ispirata a quelle che la madre indossava da giovane ed è caratterizzata da un bustier che ne definisce in modo scultoreo la vita, per conferire a chi la indossa una “postura potente” con un allure decisamente disco. Il cappotto blu Cina in velluto è frutto del recupero di scarti da un produttore di Como; la sua lavorazione ha richiesto moltissime ore, visto l'intendo di realizzare sinuosi volumi sulle spalle, completamente tempestate di Swarovski. Così come l’abito in un brillante fucsia che ricrea, attraverso un maxi plissé avvitato, la spirale di Fibonacci e viene completato da delle voluminose spalline drappeggiate che confluiscono intrecciandosi sul collo, per le quali il designer si è invece ispirato al Mul Anduma, un abito tradizionale della nobiltà dello Sri Lanka del ‘700. Per completare con l’abito ispirato alla struttura di supporto che avrebbe dovuto sostenere il modello fucsia, ma che è stato utilizzato come look della collezione e rifinito da una gonna fatta di maxi pannelli dipinti a mano.     

7DCC0415-ED63-4299-87C1-57BEBE986367.jpegPhotographer: Abdulla Elmaz - Creative Director: Andrea Brocca Andrea Brocca Creative.ookBook (dragged) 2.jpgGrad_02.Good.edit.jpgPhotographer: Abdulla Elmaz - Creative Director: Andrea Brocca AndreaBrocca1.jpgPhotographer: Abdulla Elmaz - Creative Director: Andrea Brocca AndreaBrocca3.jpegPhotographer: Abdulla Elmaz - Creative Director: Andrea Brocca AndreaBrocca4.jpegPhotographer: Abdulla Elmaz - Creative Director: Andrea Brocca B9B523B9-878A-4218-AD01-E8D3F70751E8.jpegChantalBW.jpgPhotographer: Abdulla Elmaz - Creative Director: Andrea Brocca D7F31542-B5B9-42F3-B54A-C9006E951C66.jpegPhotographer: Abdulla Elmaz - Creative Director: Andrea Brocca E7CDA2F5-195B-4097-ACAD-0009C52027C8.jpegPhotographer: Abdulla Elmaz - Creative Director: Andrea Brocca movered.jpgPhotographer: Abdulla Elmaz - Creative Director: Andrea Brocca reddresssketch.jpg


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Torna Smart Couture Motivi, il progetto di moda democratica lanciato dal marchio di Miroglio Group che punta a rendere accessibili a tutti i preziosi abiti dell'alta moda italiana. La nuova collezione autunno inverno 2020 2021, che per la prima volta porta la firma di un designer misterioso, sarà svelata in anteprima venerdì 18 settembre con un esclusivo evento di live stream shopping, per poi sbarcare ufficialmente negli store Motivi. 

Quest’anno Smart Couture Motivi si fa baluardo di due grandi novità – dice Furio Visentin, Brand Director - la prima è l’intervento creativo di un ghost designer; infatti – per la prima volta – lo stilista talentuoso che ha disegnato la capsule rimarrà avvolto nel mistero, la seconda novità sarà l’evento per il lancio della collezione Smart Couture Motivi che avverrà il 18 di settembre attraverso un esclusivo appuntamento di live stream shopping sul canale lanciato per la prima volta in Italia proprio da brand di Miroglio Group”. 

Il brand, infatti, ha da poco lanciato una nuovissima piattaforma di live stream shopping che rivoluziona completamente l’esperienza di acquisto. Realizzata in collaborazione con Radicalbit, la piattaforma inaugura il primo formato Retail-into-Digital Sale in Europa che valorizza una sinergia perfetta tra retail, e-commerce e personal shopping attraverso l’interazione diretta delle clienti connesse e la vendita dei capi di collezione secondo logiche see now buy now. 

La collezione, che sarà disponibile nei negozi dalla prossima settimana, punta a costruire un guardaroba ricco di capi che siano sinonimo di una femminilità contemporanea e moderna. Spaziando tra mondi diversi, si gioca con gli abbinamenti, che a seconda dell'occasione si fanno più romantici o vivaci, e con la palette colori, che mixa il rosa con il nero e il bianco. A completare la collezione gli accessori, tra cui lo stivale a tacco alto con gambale leggermente morbido e la décolleté soft pink, entrambi versatili e girly al punto giusto.



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